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PRETE IN DELIRIO CONTRO SALVINI ”DEVE PENTIRSI IN GINOCCHIO”

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 – Mer, 23/01/2019 – 09:58    PER ILGIORNALE.IT

Più che affermazioni, insulti a ruota libera. Isulti di una violenza indicibile che non ci si aspetterebbe da un prete.

Foto dal profilo Facebokk
Eppure contro Matteo Salvini, ieri, si è scatenato don Paolo Farinella, il parroco di San Torpete a Genova che a Natale aveva chiuso la sua chiesa in segno di protesta contro il decreto Sicurezza. “Salvini ha le mani sporche di sangue – ha tuonato ieri ai microfoni della Zanzara su Radio 24 – bisogna chiudere tutte le chiese a Salvini, non può entrare finché non si pente in ginocchio”.

Non è la prima volta che don Farinella e Salvini si scontrano. A Natale, appunto, il parroco di San Torpete aveva chiuso i battenti della sua chiesa per protestare contro la linea dura del governo in materia di immigrazione e contro il decreto Sicurezza, “un obbrobrio giuridico che fa straccio di secoli di conquiste ci civiltà giuridica”. “Se Gesù, con Maria e Giuseppe, si presentasse da noi per celebrare la sua nascita – aveva tuonato a dicembre – col decreto immondo di Salvini, sarebbe fermato alla frontiera e rimandato indietro perché migrante economico”. Le proteste del parroco non si sono fermate e ieri sono rimbalzate sulle frequenze di Radio 24. Alla Zanzara don Farinella ci è andato giù pesante e non ha risparmiato gli insulti. Per lui la posizione del governo sui migranti è “inconcepibile”. “Prima o dopo ci sarà qualche giudice a Berlino – è il suo auspicio – è contro il diritto internazionale e contro la costituzione e, per questo, va processato”.

Per don Farinella è in atto “un genocidio”. “Salvini ha atteggiamenti fascisti – attacca – Mussolini faceva le stesse cose. La storia non si ripete ma Salvini è un furbetto che usa tutte le bassezze per vincere le prossime elezioni”. E invita i cattolici a ribellarsi a questo governo e, in modo particolare, al ministro dell’Interno. “Salvini – prosegue – ha le mani sporche di sangue. I preti di tutta Italia dovrebbero mettersi di fronte e dire: prima ripara tutto il male che stai facendo contro l’umanità, poi entri. E anche quelli che tacciono sono corresponsabili. Come i grillini, certo”. Il parroco si sente come Sant’Ambrogio e paragona il vicepremier leghista a Teodosio. E ricorda quando non lo fece entrare in chiesa dicendo: “Le tue mani grondano di sangue, tu prima fai penitenza, pentiti, tu qui non puoi entrare”.

Un vero e proprio delirio, quello di don Farinella. Che su Twitter Salvini ha bollato così: “Se questo è un ‘prete’… Io sorrido e continuo con coscienza, cuore e cervello a lavorare!”.

1 COMMENT

  1. Caro,ma non troppo prete da spretare, Salvini non a nessuna colpa per le orribili morti in mare,ma coloro i quali come lei volete l’invasione incondizionate di gente che non viene per lavoro,ma solo e soltanto per invadere conquistare e sottomettere l’Itala e gli italiani. Vorrei suggerirle di leggersi il libro sacro dei musulmani,il “Corano”,per potersi rendere conto di quello che dice e che fa o vorrebbe fare.il ministro Salvini sta solo facendo ciò che e giusto fare con l’appoggio di milioni di italiani. Se lei ne e capace faccia il prete e lasci la politica ai politicanti, che non le compete.Inoltre le colpe per i naufragi non sono nostre,ma a cominciare da coloro i quali preparano il carico di persone da mettere su un battello malsicuro e mandarlo in mare aperto in attesa che arrivino le cosi dette O.N.G. a prelevarli e portarceli in Italia. ma la popolazione a detto ora BASTA. E così sia. Inoltre lei non ha nessun diritto di chiudere la chiesa a nessuno,la chiesa era è e rimane la casa del signore,e non casa sua

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