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Lo spread vola ma Salvini e Di Maio sono certi che scenderà

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(COMBO) This combination of files pictures created on April 03, 2018 shows General secretary of Italian far-right party Lega Nord (Northern League) Matteo Salvini (L) during the General Labour Union congress ( UGL - Unione Generale del Lavoro) on February 22, 2018, in Rome and Italy's anti-establishment Five Star Movement (M5S) party leader Luigi Di Maio, during a press conference a day after Italy's general elections, on March 5, 2018 in Rome. Italian President Sergio Mattarella on April 4, 2018 begins key talks with parties on forming a government after last month's election left a hung parliament. Luigi Di Maio's anti-establishment Five Star Movement (M5S) garnered more than 32 percent of the vote in the March 4 poll but the anti-immigration League of Matteo Salvini leads a coalition that got 37 percent of the ballot. / AFP PHOTO / Alberto PIZZOLI AND Filippo MONTEFORTE

Roma, 20 nov. (askanews) – Vola lo spread, salito questa mattina a 335 punti, ma i due vicepremier, Luigi Di Maio (M5S) e Matteo Salvini (Lega) sono certi che scenderà. Domani la Commissione europea pubblicherà il suo parere sulla manovra gialloverde e oggi si stanno intensificando le pressioni sui titoli di Stato dell’Italia, con lo spread sui rendimenti tra Btp decennali e Bund salito a 335 punti base.

Sullo spread “in questi giorni si sta pagando il fatto che l’Ue si sta comportando da muro di gomma con l’Italia”, ha dichiarato Di Maio, con “l’establishment europeo che si oppone a reddito di cittadinanza e revisione della Fornero”. Ma se l’Ue è compatta “anche noi siamo compatti” e il deficit 2019 “resta al 2,4%” del Pilm, ha aggiunto.

Lo spread scenderà dopo che la Commissione europea avrà preso le sue posizioni, ha detto ancora Di Maio, spiegando che i timori di un’uscita dell’Italia dall’euro valgono già da soli 70 punti di spread. “Noi non abbiamo intenzione nè di lasciare l’euro, nè l’Europa”.

Al capo politico del M5S ha fatto eco il leader leghista. Anche Salvini ha infatti dichiarato oggi che se si guarderà alla manovra economica messa in campo dal governo “senza pregiudizi”, lo spread “non potrà che scendere, e sono convinto che così sarà. Tranne che non ci sia qualcuno che giochi alla speculazione per danneggiare l’Italia e questo, come governo, non lo permetteremo”. Salvini ha poi aggiunto: “Dialoghiamo con tutti, e siamo convinti che questa manovra aiuti l’Italia”.

Dai banchi dell’opposizione Matteo Renzi ha indirizzato ai due vicepremier un appello: “Cari vicepremier, fermatevi. E ragionate, se potete. L’Italia vale più del vostro orgoglio.

Ora è il momento della saggezza”. In un messaggio su Facebook Renzi ha scritto che “Salvini e Di Maio hanno scelto una linea di politica economica suicida per l’Italia. E i mercati stanno presentando il conto, ma lo paghiamo noi cittadini”.

“Lo spread a 320 – ha attaccato Renzi- significa che il prossimo anno avremo 6 miliardi di euro in più di interessi sul debito: tre volte il Canone Rai, due volte l’Imu sulla prima casa, quanto la cifra aggiuntiva stanziata per il finto reddito di cittadinanza. Lo spread così alto farà danno alle famiglie, alle imprese, ai risparmiatori delle banche, agli artigiani. Ricordate le polemiche sulle quattro banche fallite? Allora i soldi persi coi subordinati dai risparmiatori furono 300 milioni di euro. Da quando è in carica questo governo i risparmiatori hanno perso 300 miliardi di euro. I numeri sono aridi ma spiegano la realtà. E i numeri ci trasmettono altre immagini negative: chi ha i soldi li porta all’estero, i BTP faticano ad essere collocati, gli investitori stranieri hanno paura a intervenire in Italia”.

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